Un ritratto enigmatico e intenso, dove il titolo dell’opera gioca sul sottile confine tra innocenza apparente e un segreto celato. In questo dipinto, ho voluto catturare uno sguardo obliquo e scrutatore, tipico di chi sta osservando e tramando in silenzio.
La composizione è dominata dagli occhi grandi e allungati, resi magnetici dalle iridi blu profondo che si stagliano sul fondo caldo e terroso. Il caschetto scuro e la linea del collo allungata conferiscono al soggetto un’eleganza quasi gotica e stilizzata, mentre le labbra rosse aggiungono un tocco di vibrante contrasto. L’opera è un invito a guardare oltre la superficie e a chiedersi cosa nasconda la protagonista.
In esposizione permanente al MIIT Museo Internazionale Italia Arta di Torino e selezionata per numerose mostre collettive internazionali, portando l’arte italiana nel mondo.